Idee e itinerari
SICILIA, Cefalù terra del mito
Altitudine m. 0-270 s.l.m. - Abitanti 13.790 (2000 nel borgo)

Il nome Kephaloidion
è nome greco che significa "testa" nel senso di "Capo" oppure di "estremità" o "punta", nel quale caso s'intende il promontorio, la rocca. I Roamni la chiamarono Coephaledium, mentre per gli arabi era Gafludi, città fortifica e ricca di acque.
Lo stemma
Riassume le caratteristiche marinare, le risorse economiche e lo spirito religioso della comunità, tre pesci in campo azzurro,"mare" intorno ad un pane il tutto sormontato dal Cristo "pantocratore" che benedice con la mano destra.
Il personaggio Alfonso Ceccarelli
Cefalù fù particolarmente amata dal re normanno Ruggero II (1095 - 1154), che fondò la cattedrale, il principale monumento della città, e ripristino la sede vescovile, creata durante la dominaziona bizzantina, con tutti i privilegi sociali ed economici che da essa derivano.
Da vedere
La cattedrale il capolavoro del re normanno è l'asse su cui ancora ruota l'intera città storica, inserita in un contesto ambientale di grande fascino,tra il vasto orizonte marino e il tozzo monte cui è addossata.
La Rocca che sovrasta la città, gia nota ai Fenici come "promontorio di Ercole" è una roccia calcarea alta 270 m, dalla cui sommita si gode uno splendido panorama, in cima ha un edificio megalitico noto come il Tempio di Diana. risalente al IX sec. a.C. Della stessa epoca è la cinta muraria megalitica, di cui restano solide vestigia lungo la scogliera della Giudecca.
Ma torniamo alla La Cattedrale, resta un mistero il motivo percui Ruggero II volle edificare una chiesa così imponente, destinata a diventare anche il suo mausoleo, in questa piccola città, anziche a Palermo capitale del suo regno. La cosa mstraordinaria è che il tempio normanno, condizionato da prescrizioni liturgiche bizantine, fu realizzato da maestranze e architetti islamici. Insomma una meravigliosa sintesi di tre culture stimolata dal fatto che il re voleva una chiesa che fosse anche fortezza e monumento funerario.
L'interno della cattedrale è dominata dal colonnato e dall'immagine del Cristo Pantocratore nel catino dell'abside, tutto a mosaici su fondo oro, con scritte in greco e latino, di straordinaria e pregevolissima fattura bizantina. La croce lignea, si attribuisce a Guglielmo da Pesaro, (sec. XV). Pregevole anche il chiostro annesso alla cattedrale.
Inoltre da visitare: Palazzo Maria, L'Osterio Magno, Lavatoi Medievale, Monte della Pietà, Chiesa del Purgatorio, Seminario Vescovile, Palazzo Piraino, Museo Mandralisca.
Il prodotto del borgo
La collina colma di ulivi a strapiombo sull'acqua, contrade ricchi di vigneti e frutteti, la costa di pini secolari, all'inteno di questo senario incantevole che va ricercato il prodotto. L'attenzione va posta anche sulla pesca in mare, le tipologie sono quella "a sciabica" e a "tre maglie" per il pesce azzurro.
A tavola
Cefalù ha il profumo del mare, e dal mare trae spunto la sua cucina. Ma la regina della cucina "cefaludese" è a base di carne: la pasta "a taianu" (pasta al tegame) è una golosa miscelanza di sapori e profumi e piatto forte della Festa del SS. Salvatore. La pasta è condita con ragù, carne e melanzane fritte.
Eventi
Carnevale con maschere, carri allegorici, danze e gastronomia.
San Giuseppe 19 Marzo. La sera della vigilia si organizza la"Vampa di S. Ciusieppi spettacolare falò.
Pasqua a Cefalù La settimana Santa è vissuta nel rispetto delle tradizioni. Il Venerdì Santo si snoda per il borgo antico e il lunedì dopo Pasqua si va "a satari i vadduna" (scavalcare i torrenti) un modo per indicare la tradizionale scampagnata.
Festa del Corpus Domini, prima metà di giugno. Un'imponente processione accompagna il SS. Sacramento. Il giorno che precede la festività si svolge la "Fruottula", chiamata anche la "Festa del Pane"retaggio dell'antica festa delle Corporazioni che durava otto giorni "Ottava"
SS. Salvatore dal 2 al 6 agosto si svolge la festa del patrono cui è dedicata la cattedrale. Liturgie, processsioni, luminarie, fuochi d'artificio, musica e mercato sono gli ingredienti della festa più importante di Cefalù, al cui interno trova spazio da moltissimo tempo un rito laico la "Ntinna a mare". Si svolge il 6 agosto ed è una gara di equilibrio: bisogna conquistare una bandiera posta all'estremita di un palo, un albero di nave, sospeso sull'acqua dalla banchina del molo e cosparso di sego e sapone.
Cefalù Incontri agosto-settembre. Il cartellone esivo comprende appuntamenti musicali, teatrali, presentazione di libri, mostre e animazioni nel centro storico.
Natale a Cefalù La notte della vigilia di Natale viene eseguita in strada la Nenia di Natale "Ninnariedda". La notte del 31 dicembre sono protagonisti i bambini, che ricevono i doni da "a vecchia strina" una vecchietta grinzosa e sdentata.
Patrono
San Salvatore, 6 agosto
Come si raggiunge
In auto da Messina, autostrada Messina-Palermo. Da Palermo, autostrada Palermo-Catania, diramazione per l'autostrada Messina-Palermo, uscità Cefalù.
In treno linea Messina-Palermo, stazione di Ceafalù
In Barca Porto turistico in localià Presidiana, a 1 KM. da Cefalù
Distanza in Km
Palermo 60, Messina 163, Catania 181.


